Pillola di Instagram #2: Rehahn – @rehahn_photography

 

Ciao a tutti ed eccomi a questo secondo appuntamento con la Pillola di Instagram, un’altra trovata partorita dalla mia mente malsana e malata di fotografia per portarvi a conoscere nuovi autori che con la Fotografia sanno emozionare e, al tempo stesso, raccontare storie, persone, mondi che altrimenti ci sarebbe impossibile conoscere.

Mi sento come un novello Salgari che scrisse i suoi libri, creando mondi fantastici e ricchi di dettagli e avventura senza essersi mai mosso dalla sua casa, ma attingendo dalle sue innumerevoli letture. Se non conoscete nulla di questo autore vi basti un solo nome: Sandokan. Se anche questo suggerimento non vi dice niente vi consiglio di documentarvi su questo autore partendo dal sito che porta il suo nome, www.emiliosalgari.it e che, mi si perdoni la franchezza, sembra essere fatto secoli fa con Frontpage (ovvero la morte del coding per la realizzazione di siti web ma che andava molto di moda all’alba di Internet, un po’ come Internet Explorer. Del resto, stessa casa – Microsoft. Oddio tra poco mi esploderà il computer se continuo a parlare della triade della morte informatica).

Anyway, chiuso il consueto vagheggio/cazzeggio torniamo alla nostra Pillola.

Dunque, innanzitutto come sono arrivato a questo autore? Per caso, consultando, come faccio quotidianamente, il mio feed su Instagram, mi si è piazzato davanti un annuncio sponsorizzato di questo autore, dal nome abbastanza misterioso e che, lo ammetto candidamente (e con un filo di colpa) non avevo mai sentito. Ma del resto non è uno dei vantaggi di Instagram, se ben usato, quello di conoscere nuovi autori?

Ebbene sì. Eccomi dunque qua, alle dieci di sera, in maniera totalmente inattesa e non programmata (stavo per mettermi a guardare per l’ennesima volta quel capolavoro cinematografico che è Batman begins dell’immenso Christopher Nolan) a buttare giu, di getto, queste righe su questo autore e sul suo account Instagram (@rehahn_photography)

Innanzitutto perché mi ha colpito il suo account Instagram? Perchè nell’annuncio sponsorizzato c’erano le immagini tratte da un suo progetto fotografico chiamato Hidden Smiles. In cui ci sono una serie di ritratti molto stretti a bambini e persone anziane che il nostro ha realizzato in Vietnam dove, a quanto pare, coprirsi la bocca con le mani mentre si sorride, è una sorta di tradizione locale. Coprendosi la bocca mentre sorridono, i soggetti ci obbligano a concentrare il nostro sguardo sui loro occhi. Ed è proprio guardando il brillare di questi occhi che possiamo vedere quanto questo sorriso sia autentico, spontaneo, vero.

L’autore ci descrive in modo sintetico cosa l’ha spinto a realizzare questo progetto fotografico. Tutto è partito dal ritratto di tale Madame Xong che in breve tempo è diventato famoso in tutto il mondo tanto da essere entrato a pieno titolo al Museo della Donna di Hanoi.

L’autore ci dice che questo ritratto l’ha spinto a intraprendere questo progetto alla ricerca di altri sorrisi nascosti (Hidden smiles, appunto) e che ogni volta che guarda queste immagini si sente come se percepisse l’anima del soggetto attraverso i suoi occhi.

Ed è indubbiamente vero. Ho provato immediatamente lo stesso feeling dell’autore, prima ancora di leggere la sua descrizione.

Da qua ad andare a vedere il suo account Instagram il passo è stato veramente brevissimo. E ne sono rimasto affascinato. E altrettanto, sono certo, accadrà anche a voi.

Cosa aspettate quindi? Andate a riempirvi gli occhi, il cervello e il cuore con queste splendide Fotografie che, coi tempi che stiamo vivendo, ogni cosa che porti gioia e felicità è ben accetto.

A questo punto non mi resta che salutarvi, invitarvi a dare uno sguardo al mio blog su www.marcoscotto.eu e il mio account Instagram @marcoscottofotografo.

Ciao a tutti e alla prossima Pillola.

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