Pillola di Fotografia #48: Bambino austriaco riceve un nuovo paio di scarpe

Austria, 1945.
Bimbo riceve in dono dalla Croce Rossa un nuovo paio di scarpe.
Foto credit: Gerard Waller

Ciao a tutti e ben trovati con questa nuova Pillola di Fotografia. L’ultima Pillola riguardava un momento di strettissima attualità, ovvero la vaccinazione della prima paziente con il nuovo vaccino anti Covid.

Oggi invece, con questa foto, faccio un balzo indietro nel tempo sino al 1945.

La Seconda Guerra Mondiale è appena terminata e il mondo è cosparso di macerie, oltreché di morte e disperazione. La povertà dilaga pressoché ovunque, soprattutto nella martoriata Europa che, ovviamente, è il continente che ha patito i maggiori danni (ma è anche il continente che ha scatenato questo disastro epocale).

Anche la mia bellissima città, Cagliari, ha subìto pesantemente gli effetti della guerra, soprattutto quando nel 1943 venne presa di mira dagli alleati che la bombardarono per settimane distruggendola quasi per l’80%.

La gente, durante i terribili bombardamenti, trovava riparo nei ripari antiaerei appositamente predisposti portando con sé spesso neanche il minimo indispensabile per vivere. All’epoca riuscire a mettere in salvo la propria pelle era il risultato più grosso che si potesse ottenere e certamente non si badava ai beni materiali anche se, spesso e volentieri, soprattutto per le classi meno agiate, comprati a costo di sacrifici allucinanti.

Ma erano appunto le priorità che contavano e, salvarsi la vita e quella dei propri cari era LA priorità per chiunque.

Immaginate quindi quali scenari apocalittici le persone dovevano trovarsi davanti ai propri occhi quando, finiti i bombardamenti, potevano far ritorno alle loro proprietà, o a quello che ne rimaneva.

Di conseguenza, i beni materiali non necessari spesso finivano persi in mezzo alle macerie delle abitazioni, distrutti e inutilizzabili.

Terminata la guerra, come detto, si procedette alla ricostruzione di tutto ciò che era andato distrutto. La gente non aveva praticamente più nulla, la povertà dilagava. E’ in questo disastroso contesto che questa foto si inserisce. La foto è stata scattata in Austria nel 1945 dal fotografo Gerald Waller e, come si può ben vedere, ci restituisce l’immagine di incontenibile felicità di questo bambino di sette anni, che quindi ha vissuto praticamente tutta la sua vita a stretto contatto con la guerra, che stringe gelosamente a sé un paio di scarpe nuove donategli dai volontari della Croce Rossa.

Era un regalo preziosissimo perché, da come possiamo vedere nella foto, questo bimbo apparteneva a una famiglia povera che più aveva perso a causa della guerra.

Un paio di scarpe nuove che potessero finalmente sostituire quelle bucate e lacere che indossa ai piedi. Un paio di scarpe nuove con cui ricominciare a correre, a giocare. Come un bambino che finalmente iniziava realmente a vivere. O anche un paio di scarpe nuove che potevano essere indossate con gli abiti buoni per le occasioni importanti, magari andare a scuola. Insomma un regalo di un’importanza enorme. Oggi, chi ha la fortuna di vivere nella parte ricca e opulenta del mondo non può capire cosa questo dono significhi. Purtroppo invece ci sono ancora troppi bambini che mostrerebbero la stessa espressione di felicità se ricevessero un paio di scarpe nuove.

La bellezza di questa foto è dunque la sua semplicità, la sua grande emotività e dunque anche il suo prezioso messaggio di speranza.

In questa immagine c’è dunque tutta la potenza narrativa della Fotografia. Non ci è dato sapere chi fosse quel bambino, ma quel bambino è diventato il simbolo della rinascita, della fine della sofferenza, della distruzione e della morte.

Sfortunatamente l’essere umano non ha imparato nulla da quella tragica esperienza che fu la Seconda Guerra Mondiale e continua a farsi del male.

Bene, direi che per questa Pillola di Fotografia è tutto.

Spero che vi sia piaciuta.

Ci leggiamo alla prossima.

Continuate a seguirmi sul mio blog (www.marcoscotto.eu) per continuare a scoprire la magia della Fotografia.

A presto!

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