Cagliari accoglie altri 100 profughi ucraini

Cagliari 29 03 2022 Sono arrivati a Cagliari altri 100 profughi Ucraini, principalmente minori.

Cagliari e la Sardegna continuano generosamente ad accogliere profughi provenienti dall’Ucraina ancora devastata dalla guerra.

Il legame profondo della Sardegna con l’Ucraina è ormai datato. Risale infatti alla tragedia di Chernobyl del 1986, in cui esplose la centrale nucleare, seminando, come sappiamo, il suo mortale carico. All’indomani di quella tragedia, la Sardegna si attivò affinchè, ogni estate, gruppi di bambini provenienti dalle zone più colpite dalla tragedia, venissero ospitati da alcune famiglie affinché potessero beneficiare dell’aria pulita e salutare della nostra isola. Questi atti di generosità sono andati avanti per decenni creando dei forti legami tra le famiglie ospitanti e gli ospitati che, crescendo e divenendo adulti – e a loro volta creandosi una loro famiglia – hanno continuato a mantenere vivi i contatti. Un atto di generosità a cui noi Sardi non siamo nuovi.

E anche in questa occasione, la tragedia della guerra, ha fatto sì che il ponte Sardegna-Ucraina potesse realizzarsi. Del resto, la comunità ucraina in Sardegna, e a Cagliari, è molto numerosa e vivace.

Questa mattina, quindi, la terza spedizione Sarda, ha fatto sì che un altro centinaio di profughi potesse trovare pace e tranquillità nella nostra terra. E così, prima di raggiungere la meta definitiva, la comitiva ha fatto tappa nella famosissima spiaggia cagliaritana de su Poettu, dando così la possibilità ai bimbi di giocare e godere della nostra bellissima spiaggia (anche se, col vento di oggi, il mare era piuttosto agitato).

Dovendo andare a documentare il loro arrivo per il quotidiano con cui saltuariamente collaboro ne ho approfittato per realizzare un piccolo reportage mio personale. Che vi propongo.
Spero che apprezzerete!

Hits: 11

Condividi se ti piace ciò che leggi!